Saturday, December 10, 2005

Passeggiata rilassante

"Domani mattina, allora, sveglia presto e si va a fare un giro in centro..."
Ore 16:30, io sono ancora scoinvolto nel mio lettuccio. Il cervello mi scoppia e tutto il rum&cola di ieri sembra stia ancora nel mio stomaco.

Rapida escursione in cucina alla ricerca di acqua. Sufficiente per capire che con una emicrania cosi' forte nn posso neanche muovermi. Frutta a volonta', acqua ed aulin e sono attivo come nn mai.

Progetti ripiegati su breve visita al parco del turia e spesa al centro commerciale. Alessandra ha gia' mangiato con Stine (la mia norvuegona) io sono affamato come un lupo. Ma fare foto mi incanta e Ale ha un grando di sopportazaione alle mie stranezze eccezionale.

Cosi' abbiamo prodotto. foto su foto.


E, volesse il cielo che qualcuno di voi sia gia' alla ricerca di un regalo da farmi a natale, si ricordi che necessito di un cavalletto. o, in alternativa, di una cura al Parkinson giovanile...


Ormai, onde evitare l'effetto tremolio,
sono costretto a poggiarmi su tutte le basi pensabili: panchine, suolo, cassonetti...



Devo essere sincero? nn ho voglia di scrivere. sono assonnatissimo, senza grande vena.
Ma avevo una egocentrica voglia di farvi vedere (e farmi tambien) le foto sul blog.



cosi', dopo avervi postato anche l'ultima foto decente, me ne vado mesto a nanna.
Vi mando un baciozzo.
ilpazzo

Friday, December 09, 2005

E la casa prende colore...

Lunga storia questa.
Riassumo in breve, giusto per nn lasciarvi con la voglia di sapere...
L'altro ieri è arrivata qui un amica di afro, una ragazza di Lecce che studia con lui a Milano, per farsi un po' di giorni qui. Solo che è subentrato un problema. Afro deve andare con la gita dell'universita' in Andalucia. Cosi' mi sono offerto di ospitare Alessandra qui da me.
Ieri, parlando, mi ha dato una notizia meravigliosa... le piace molto dipingere.


Facendo due conti: io avevo bisogno di qualcosa per riempire il mio salone un po' troppo scarno. e lei aveva bisogo di dipingere per scaricare i nervi....
Vi lascio guardare i risultati!

E nn ha ancora terminato...



Appena possibile, alla luce del sole,
vi mostrero' gli effetti completi.



un bacio,
guido

Thursday, December 08, 2005

Giovedi' senza ambizioni

Giovedi' sera.
Di quelli tranquillissimi pero'.
Qui è festa (credo l'immacolata). Come lo è stato anche Martedi'. Oltretutto il fine settimana è alle porte.

Uno di quei giorni in cui potresti stare a casa. E forse ci rimarresti anche volentieri. Ma poi pensi che rischi di perdere il ritmo... allora fai un giro per tastare nuove situazioni.


Cosi' riuniti in quello che ormai è diventato l'avamposto Salentino nella lontana valencia (casa di nonno afro, di cui foto sopra), abbiamo deciso di svoltare verso Benimaclet a vedere sto benedetto Glop.

Naturalmente, ormai tappa fissa, non poteva mancare la sosta al bar latino. Un bar semi-carino stile retro'-classico-post-moderno-fascista vicino la UPV. Avevo promesso al duenyo che sarei ritornato a fotografare la macchina del caffè in ottone. E nn mi sono smentito. Era da un bel po' che nn uscivo a fare foto.
Caffettino corretto con aniz e via versa la interminabile camminata in direzione Benimaclet.



Questo piccolo barrio è incantevole. E' uno dei paesini vicini che, col tempo, è stato ingoiato da Valencia. In effetti è tutta un'altra città. I palazzi lasciano spazio a piccole casette colorate o sporche, quello che era lo stupore dei grandi vialoni alberati si trasforma in meraviglia e curiosita' dei vicoletti nascosti.




Pero' qui abbiamo poca fortuna. Sto glop proprio nn ci accontenta. Cosi' ci limitiamo ad annusare un po' in giro, fare due foto e scappare via.

Meta: DubClub.
Direcciòn: Via jesus, 91
Director de viaje: Afro

Il taxista, previo attraversamento di tutta la citta', ci scarica davanti al locale. Che è proprio carino.
E' strano, ha uno stile tutto suo, e la musica è di quella che ascolti con gusto. Un po' di raggae rilassante dopo due mesi di Hip-Hop e RmB (non ne posso piu'...).



Naturalmente, qui, dove c'è buona musica nn c'è mai tanta gente. Pero' ci siamo divertiti ed il tempo è volato come se niente fosse. Abbiamo conosciuto un ragazzo del Gana che si è unito a fare due chiacchere con me, afro, antonella e alessandra. Ed anche un tipo di un sound sistem di Valencia che a quanto pare è disponibile ad organizzare una bella festa come si deve.



Alla fine breve giro per il centro, giusto per gradire e smaltire. E poi croissant e nutella, pane e nutella, biscotti e nutella... specialita' culinarie dello ZioGuido.

Ora l'insonnia mi da il suo bacino sulla fronte e se ne va a letto anche lei.
Mi giro dall'altro lato.
Mi rimbocco le coperte da solo (dove è la mia mammina... Terryyyyy!!)
e mi appisolo dolcemente.

Un ultimo pensiero a voi tutti.
Un bacio,
Guido

PS: Per maestro afro... alla fine ho messo la tua foto sul blog. Cercasi donna interessata al soggetto.
Per info: ilpazzo@hotmail.it

Wednesday, December 07, 2005

Come complicarsi la vita...

Uno si impegna...
fa tanto per sentirsi in pace con se stesso. Studia tutto il pomeriggio (per 5 ore e passa) e poi, alla fine, sbaglia a salvare e perde gran parte dei documenti...

Questo è quello che è successo ieri sera.
Anzi... che MI è successo ieri sera...
Ed è inutile che ridete sotto i baffi. Sono stato tutta la notte sveglio a studiare per recuperare i dati persi.

Ed oggi mi è toccato bissare. Sveglia all'una, colazione, un po' di spesa (un po' il cazzo... nn ho piu' soldi!), mail e cazzeggi vari e dalle 17 hasta ahora (sono le 21:30) a darci dentro con "los sensores de parametros quimicos, fisicos y biologicos mediante fibra optica".
Oggi, tra l'altro, sono giunto ad una conclusione: nn so scrivere in spagnolo per niente. Troppi accenti che sulla mia tastiera neanche esistono...

Adesso mi sembra sia giunto il momento di godermi la serata.
stacco, polleggio (nel senso che mangio il pollo),
e poi vado a bere.
anche solo...

affanculo.
ZioGuido

PS: lo so che nn sono granchè affettuoso.
ma provate voi a sottoporvi per due giorni ad un carico di lavoro pari al 400% il vostro carico normale medio.
Poi moltiplicate questo per la varianza di una gaussiana centrata nell'origine.
Dopodichè trasmettete il tutto per una fibra multimodo con attenuazione di 5dB/Km.
Alla fine detectate badando bene che il rapporto Segnale/Rumore sia maggiore di un valore fissato a 20 Decibel...
Utilizzate questo segnale ottenuto e previamente campionato per modulare in ampiezza un sistema di trasmissione a banda vestigiale...
Alla fine prendete tutto questo sistema e, come direbbe il buon Mele, infilatevelo tutto su per il...

sto sclerandoooooooooooooooo
un bacio.
uno solo pero'.
ilpazzo

Tuesday, December 06, 2005

Bentornato sul pianeta terra...

Ricordo ancora quel giorno con una lucidita' straordinaria...
"...questo lo so fare, questo anche. ed anche questo..."
Tre esercizi, tre semplici esercizi. L'esame di Antenne era fattibile! Avevo fatto un buon lavoro... due calcoli, due formule rubate ad un foglietto stropicciato, ed era tutto finito. L'ultimo di 31 esami, il parto finale, era superato!

Poi... alcool, feste, roberta, turbini di emozioni e sensazioni, profumi e piaceri... la mia vita invasa dal dolce far niente. L'ebrezza di svegliarsi la mattina con la sana consapevolezze di nn dover fare un cazzo! E la ancor piu' esaltante sensazione di andare a letto all'alba senza sensi di colpa.

E poco ha cambiato che di mezzo ci fosse anche una tesi da fare. Quattro anni di ingegneria delle telecomunicazioni mi hanno insegnato le poche abili mosse per minimizzare gli sforzi ed ottenere i massimi risultati. Qualcuno ama definirla paraculismo, altri genio ed estro...

Cosi', tra feste per l'ultimo esame, preparativi per la laurea, festa di laurea, frattura del setto nasale, partenza a valencia, esperienze di ogni tipo e stronzate varie alzo la testa solo oggi.
Mi strappo dalla faccia il sorriso beota e torno coi piedi per terra.

Ieri ho sentito luca. E, nel sentire la sua voce, ho sentito la mia coscienza che parlava.
Lui E' l'impersonificazioe della mia coscienza, la voce delle mie responsabilita', la razionalita' (e in molti casi anche il raziocinio) che mi è sempre mancato...

Non lo so perchè... ma oggi, senza dire niente, senza lamentarmi come mio solito, mi sono svegliato, messo davanti ad un pc e fatto 5 ore e mezzo di studio filato. Credo nn mi succedesse dal primo anno di universita'.

Adesso sono piegato e distrutto. Non ho voglia di uscire. Avrei voglia di fare due chiacchere in spagnolo ma cami nn c'è. Allora mi accontento di guardare la TV e parlare da solo... con canal Historia imparo la lingua e tante cose nuove.

Questa settimana qui c'è un mega ponte. Tutti sono andati o andranno a fare un giro chi a Madrid, chi a Granada, chi in Marocco. Io qui! Devo finire questo maledetto progetto prima del 14. Tra l'altro nn lavoro piu'... (necessitavano di qualcuno che si fermasse per la navidad...) ed arrivare a fine mese potrebbe essere duro!

Comunque, se continuo con la lena di oggi, è anche probabile che a fine settimana mi ritrovi con la tesina gia' pronta e con un po' di soldi in piu' in tasca (d'altra parte cosi' nn riesco ad uscire la sera...). Fortuna volesse, mi piacerebbe tantissimo andare dal patacca a granada...

Ma...
chissa'.
Vado a spalmarmi sul divano.
Vi voglio bene a tutti.
Stronzi!
bacini,
guido

Saturday, December 03, 2005

Dove sei adorata cocentrazione?!

Non ci credo…
Ce l’avevo quasi fatta. Ero quasi sul punto di sentirmi in pace con me stesso.
Sabato pomeriggio, giornata non eccessivamente fredda. Di quei sabato pomeriggio in cui di tutto avresti voglia tranne che di studiare…
Ed invece io ero qui, poggiato sui miei mille fogli, a fare una ricerca!!!
Non ci crederete. Si, io, proprio io, di sabato pomeriggio a studiare.

Ma il destino ha detto no.

Un blak-out, un semplice sbalzo di corrente, che ha lasciato al buio per poco meno di 20 minuti tutta avenida blasco ibanyez, la strada di casa mia.

Tanto è bastato per mandare a quel paese tutte le mie ambizioni.
Concentrazione saltata e pomeriggio andato…

Adesso la luce è ritornata.
La voglia di rimettermi sui libri no.
Ora sono davanti ad un bivio: forzare la mia iper-attiva mente a rimettersi sui libri o dedicarsi ai soliti giri di rappresentanza del fine settimana!?

Bo’… adesso vediamo un po’ che si riesce a fare.
Un bacio a tutti,

guido

Friday, December 02, 2005

Breve parentesi aikido

Oggi ho iniziato la mia prima lezione di aikido...

1.Prima pecca: sono arrivato con un quarto d'ora abbondante di ritardo.

2.Seconda pecca: ero quasi l'unico a nn avere il kimono. E, fatto ancor piu' grave e ridicolo, avevo una sgargiantissima maglietta rossa (con un toro giallo disegnato) e i pantaloncini corti (uno degli istruttori mi ha pregato di darmi un contegno per la prossima volta...).

3.Non avevo la piu' palida idea di cosa fosse l'aikido (e questo puo' essere tollerabile) ed ho deciso di provare comunuque a fare le stesse cose che facevano loro.
Ora... provate ad immaginare un minchione di due metri che agita un bastone tra le mani e che cerca di fare le capriole per terra...


L'aikido è una strana (e senza ombra di dubbio bella) disciplina marziale. Si tratta di afferrare un bastone in mano, picchiare quello che hai di fronte il quale cadra' per terra con una allegorica capriola.
Chi fa le capriole piu' belle vince!


Appena giunto ho avuto come l'impressione di entrare in chiesa... quando parla il professore, il maestro, quello che è, bisogna mettersi in ginocchio e, quando finisce, fare l'inchino. A fine lezione si fa una specie di preghiera ad un santino che sta alla parete (chissa' di chi è... forse è semplicemente la foto del "ragazzo dal kimono d'oro") ed una serie di applausi ritmati. Io, naturalmente, ero nettamente fuori tempo...



Ogni volta che si fa un esercizio con qualcuno, prima e dopo, si fa un inchino di saluto. Quando sono entrato nell'ottica ho iniziato a fare inchini anche alla mia immagine riflessa nello specchio. Inguardabile...

Lo sport in se' per se', tolte tutte le formalita' ed i saluti, non è male. E' tutto un gioco di leve, del tipo, "come spaccare un polso con una sola mossa" (sperimentato sulla mia stessa pelle...). Il problema sta nel fatto che, avendo saltato tutte le lezioni anteriori, nn ho affrontato la spiegazione su "COME SI EFFETTUANO LE CADUTE NELL'AIKIDO"... cosi', dopo i primi tentativi, sono riuscito a inclinarmi costole, vertebre e spalle!
Fortuna ha voluto che un vacchietto, quasi a fine corso, prendesse i piu' negati (io ed afro...) per introdurli a questo nuovo mondo. Dopo dieci minuti ci ha rinunciato aggiungendo qualcosa del tipo: "tu, se cadi cosi', vai ad ammazzarti...". Difatti...


Alla fine, tutto sommato è andata bene... sono sopravvissuto.
Ma nn credo che rimettero' mai piu' piede in una palestra di arti marziali. Se devo buttarmi a terra lo faccio quando sono ubriaco...


Finito il corso sono andato ad un colloquio di lavoro, in un pub.
Mi hanno detto che, se nn posso lavorare nel periodo di natale, è meglio che ritorni a chiedere se hanno bisogno di qlcuno a Gennaio.
Bene cosi'... Ottima giornata direi!!

Adesso vado a sistemarmi un pochino e a leccarmi le ferite.
Un bacio.
Ed un inchino, chiarmente.
Zio Guido