Che in questa città fossero totalmente tutti pazzi, già lo sapevo da tempo. Che ai valenciani il rumore gusti in maniera spropositata anche. Ma arrivare a credere che per las fallas possa succedere tutto questo beneamato casino... bisogna viverlo sulla propria pelle.
4 giorni (una settimana per i piu' fancazzisti come me) di festa incredibile. Fuochi d'artificio e bombe tutto il giorno, discoteche in mezzo alla strada fino alle 5 di mattina, tutto invaso da turisti e nn ubriachi fradici, odore di suave piscio che sale da tutti gli angoli e vicoletti della città.
Delirio. Veramente... se dovessi descrivere in una parola sola questa festa, nn potrei usare nessun altro termine se nn Delirio. E se dovessi accompagnarci un aggetivo... lo definirei Delirio Etilico.
Io, anche se lontanto per "nn appartenenza" a quelle che sono le tradizioni valenciane, mi sono lasciato trasportare da questa festa e dalle usanze associate. Racconto un attimo in breve: "las fallas" è una festa che saluta l'arrivo della primavera. Come nell'antichita' si bruciavano i campi per renderli produttivi per l'Estate, qui a Valencia si cerca di bruciare la città intera o di farla esplodere a colpi di petardi e bombe atomiche in miniatura col solo intento di rovinarsi il fegato prima dell'arrivo dell'estate. Ogni "casale" (piccole associazioni sovvenzionate dalla gente e dall'ayuntamento) costruisce la sua falla (delle specia di carri allegorici non moventi) che compete per vincere il primo premio. Appena posso vi ci appiccico qualche foto. Quella che ha vinto quest'anno sara' stata alta 30 metri ed è venuta a costare 600mila euro. 1miliardo e 200 miglioni del vecchio conio... per una mega struttura che la domenica sera, ultimo giorno di fallas, viene bruciata. Io ho assistito alle "quema" di una delle tante (quella che si è classificata 4°) che stava proprio di fronte al mio locale... nn potete immaginare lo spettacolo. Un caldo che nn vi racconto, le fiammate che superano di gran lunga i palazzi. Oltretutto queste mega fallas stanno molto spesso in delle micro piazzette e il rischio che si incendi tutto e che scoppino i vetri delle case è cosi' alto che c'è sempre un esercito di pompieri a corredo.
Adesso, finalmente, è tutto finito. Dico finalmente perchè nn potete avere idea di quali sforzi e sacrifici si debba richiedere ad un fisico, già provato da una vita brava, per affrontare una sessione forzata di: lavoro, alcool, 3 ore di nanna, giro per il centro, lavoro, alcool...
Sono veramente sfinito. Qui oggi è il "lunedi' di riposo post fallas".... nn c'è lezione, nn c'è niente. E' un giorno di assoluto descanso. Ed io, comodamente appollaiato nel mio lettuccio, mi godo le notizie dall'italia e do un attimo di tregua al mio fegato.
Si ritorna gradualmente alla normalità... anche se, piu' passa il tempo, piu' mi rendo conto che in questa vita per la normalità c'è sempre meno spazio...
Anda Anda...
ilpazzo.
Monday, March 20, 2006
Thursday, March 16, 2006
Dottore, dottore....
Lettera al dottor Manimpasta...

Grande Melobo... alla fine sei entrato anche tu nella raffinata e selezionata cerchia dei "dottori del buco del cul". Adesso la nostra familia di omosessuali ossessionati (che comprende anche il cantastorie dottor patacca) si arricchisce di un nuovo aspirante ingegnere.
Non sai quanto mi manchi e nn puoi immaginare quanto vorrei esserti vicino per condividere questo gran momento. Il lavoro e les fallas mi inchiodano in questa ridente città ma il mio cuore, come sempre, è vicino al tuo piu' che mai.
Ti voglio bene dottorino mio.
Adesso che hai la tua bella laurea...
te la puoi infilare su per il buco del...
Grande Mele.
Come sempre
NUMERO 1.
Ti adoro,
guido

Grande Melobo... alla fine sei entrato anche tu nella raffinata e selezionata cerchia dei "dottori del buco del cul". Adesso la nostra familia di omosessuali ossessionati (che comprende anche il cantastorie dottor patacca) si arricchisce di un nuovo aspirante ingegnere.
Non sai quanto mi manchi e nn puoi immaginare quanto vorrei esserti vicino per condividere questo gran momento. Il lavoro e les fallas mi inchiodano in questa ridente città ma il mio cuore, come sempre, è vicino al tuo piu' che mai.
Ti voglio bene dottorino mio.
Adesso che hai la tua bella laurea...
te la puoi infilare su per il buco del...
Grande Mele.
Come sempre
NUMERO 1.
Ti adoro,
guido
Sunday, March 12, 2006
Domenica d'agosto
Non è Agosto. E per l'estate manca ancora tantissimo. Ma mi sento felice come se ad attendermi ci fosse il mare e le vacanze estive. Riscopro il piacere di vivere la Domenica come giorno di benedetto risposo psicofisiepatico.
Il Sabato notte è stato particolarmete pesante. 9 ore di lavoro fino alle 3 di notte, giretto per le strade della citta' in bicicletta per assaporare il gusto di queste fallas che stanno per arrivare, pausa birra ed infine visita al solito localetto di fronte a casa. Un bel Sabato notte. Uno di quelli che ti richiede di dormire fino alle 6 del pomeriggio.
Cosicchè oggi mi sono preso il lusso di uscire di casa solo per andare a cantare un po' al cabanyal. Dopodichè pizza, film e nanna. Un solo particolare. All'una e trenta di notte sti stronzi che vivono sopra casa mia hanno deciso di ammazzarzi di botte. Sta succedendo di tutto. Spero finiscano presto, voglio andare a dormire.
Un bacio a tutti,
Guido version fallero
Il Sabato notte è stato particolarmete pesante. 9 ore di lavoro fino alle 3 di notte, giretto per le strade della citta' in bicicletta per assaporare il gusto di queste fallas che stanno per arrivare, pausa birra ed infine visita al solito localetto di fronte a casa. Un bel Sabato notte. Uno di quelli che ti richiede di dormire fino alle 6 del pomeriggio.
Cosicchè oggi mi sono preso il lusso di uscire di casa solo per andare a cantare un po' al cabanyal. Dopodichè pizza, film e nanna. Un solo particolare. All'una e trenta di notte sti stronzi che vivono sopra casa mia hanno deciso di ammazzarzi di botte. Sta succedendo di tutto. Spero finiscano presto, voglio andare a dormire.
Un bacio a tutti,
Guido version fallero
Thursday, March 09, 2006
Questo sogno chiamato erasmus a Valencia
Mi sveglio alle 11:30. Sole anche oggi. Mille cose da fare. Andare a ritirare la bici dal meccanico, teletrasportarsi in centro per vedere la mascleta, mangiare, andare a lezione, andare in laboratorio, mangiare di nuovo, lavorare. Pero', se nell'aria ci sono questi meravigliosi 25° centigradi, tutto esce piu' facile.
Cosicchè sono andato a prendere la mia bella e fiammante bicicletta, sono andato a vedere la mascleta (è una cosa che fanno ogni giorno alle 14 e che somiglia molto ai fuochi artificiali senza fuochi, solo il rumore...), ho mangiato, ed ho, come d'abitudine, saltato la lezione del giovedi' pomeriggio.
Ora nn mi rimane che andare a prendere il sole in facoltà e aspettare che mi inizi il laboratorio.
Sono sempre piu' convinto di nn voler tornare a parma.
Vi voglio bene tuttti.
Quasi tutti,
ilpazzo
Cosicchè sono andato a prendere la mia bella e fiammante bicicletta, sono andato a vedere la mascleta (è una cosa che fanno ogni giorno alle 14 e che somiglia molto ai fuochi artificiali senza fuochi, solo il rumore...), ho mangiato, ed ho, come d'abitudine, saltato la lezione del giovedi' pomeriggio.
Ora nn mi rimane che andare a prendere il sole in facoltà e aspettare che mi inizi il laboratorio.
Sono sempre piu' convinto di nn voler tornare a parma.
Vi voglio bene tuttti.
Quasi tutti,
ilpazzo
Tuesday, March 07, 2006
Importantissimo appello di Umberto Eco
Oggi, nella mia solita spulciata alle notizie della mia "cara" patria, ho beccato questo appello di Eco.
Salviamo la democrazia. Per una volta cerchiamo di nn essere autolesionisti.
Ilpazzo
Salviamo la democrazia. Per una volta cerchiamo di nn essere autolesionisti.
Ilpazzo
Sunday, March 05, 2006
Corri di qua. Corri di la. In perenne ritardo...
Sabato
Apro gli occhi... sbadiglio e lancio lo sguardo verso la finestra: troppa poca luce per essere mezzogiorno. Sguardo all'orologio: le 18:05... forse ho dormito piu' di quanto avrei dovuto. Forse è semplicemente perchè sono andato a dormire alle 10 di mattina. Forse perdero' il lavoro oggi. Alle 18 sarei dovuto essere dall'altra parte della città. Invece sono nel mio letto con le visioni mistiche e con un mal di pancia incredibile. Dovrei andare in bagno... ma nn c'è tempo. I bisogni fisici possono aspettare. Scappo correndo al lavoro. Autobus, traffico, camminata. Un'ora e dieci minuti di ritardo... il boss nn è felicissimo ma con la mia faccetta da bravo ragazzo riesco a convincerlo che nn si ripeterà piu' (?!?!?)
8 ore filate di lavoro. Ups... perdon! 7 ore filate di lavoro. Durante le quali sono riuscito anche a far scoppiare una coppia di gay. Sembra che il nocciolo della questione sia stata una battutina fatta da uno dei due nei miei confronti e che si è evoluta in una pelea (litigio) da film... a fine serata il boss mi ha chiesto che cosa si prova a rimorchiare indifferentemente uomini o donne...
Donne...!?!? Ultimamente c'è una moria di vacche... per dirla alla toto'!
Alla fine sono riuscito anche a comprare la bicicletta. E' stato amore a prima vista: l'ho vista, mi ha visto... ed è corsa verso di me abbracciandomi. 35 euro e affare fatto. Adesso manca solo dipingerla e sarà il bolide ciclico piu' guapo del mondo.
Domenica
Mi sono svegliato anche oggi in perfetto orario per vedere il sole tramontare. Adesso mi dedico alla mia cura personale: mi cibo, mi sbarbo e mi doccio. E poi spero di riuscire ad andare alla jam session a canticchiare un po'.
Vi abbandono. Ho una fame che mi divora.
A me Doner kebab!
Hasta luego
Guido Blasco Ibanyez.
Apro gli occhi... sbadiglio e lancio lo sguardo verso la finestra: troppa poca luce per essere mezzogiorno. Sguardo all'orologio: le 18:05... forse ho dormito piu' di quanto avrei dovuto. Forse è semplicemente perchè sono andato a dormire alle 10 di mattina. Forse perdero' il lavoro oggi. Alle 18 sarei dovuto essere dall'altra parte della città. Invece sono nel mio letto con le visioni mistiche e con un mal di pancia incredibile. Dovrei andare in bagno... ma nn c'è tempo. I bisogni fisici possono aspettare. Scappo correndo al lavoro. Autobus, traffico, camminata. Un'ora e dieci minuti di ritardo... il boss nn è felicissimo ma con la mia faccetta da bravo ragazzo riesco a convincerlo che nn si ripeterà piu' (?!?!?)
8 ore filate di lavoro. Ups... perdon! 7 ore filate di lavoro. Durante le quali sono riuscito anche a far scoppiare una coppia di gay. Sembra che il nocciolo della questione sia stata una battutina fatta da uno dei due nei miei confronti e che si è evoluta in una pelea (litigio) da film... a fine serata il boss mi ha chiesto che cosa si prova a rimorchiare indifferentemente uomini o donne...
Donne...!?!? Ultimamente c'è una moria di vacche... per dirla alla toto'!
Alla fine sono riuscito anche a comprare la bicicletta. E' stato amore a prima vista: l'ho vista, mi ha visto... ed è corsa verso di me abbracciandomi. 35 euro e affare fatto. Adesso manca solo dipingerla e sarà il bolide ciclico piu' guapo del mondo.
Domenica
Mi sono svegliato anche oggi in perfetto orario per vedere il sole tramontare. Adesso mi dedico alla mia cura personale: mi cibo, mi sbarbo e mi doccio. E poi spero di riuscire ad andare alla jam session a canticchiare un po'.
Vi abbandono. Ho una fame che mi divora.
A me Doner kebab!
Hasta luego
Guido Blasco Ibanyez.
Friday, March 03, 2006
Periodo strano...
Eh si... nn riesco a capirmi neanche piu' da solo. E' un periodo un po'... mmmm... un po', come dire... un po' "x". Sono in erasmus ma lavoro quasi ogni sera. Scoppio di energie e voglia di fare ma sono perennemente in ritardo e nn riesco mai a godermi niente. Avrei bisogno di una, dieci, cento donne ed invece mi circondo di amici e persone care. Dovrei studiare e penso a cazzate. Dovrei cazzeggiare e penso a cose serie. Quando c'è da dormire io ho gli occhi sbarrati dall'insonnia e, nelle ore di punta della produttività, gioco a briscola con Morfeo.
Sono sfasato...
Forse é così, io vivo fuori tempo;
é vero ciò che sento sotto pelle,
é come una costante sensazione di
mancata appartenenza [...],
perso dentro guai di cui non
provo neanche più a trovare un senso...
Cose che nn ho [Subsonica]
Diciamo che questo è un indefinibile momento di fotosintesi clorofilliana dei miei passati festosi. Respiro area di cazzeggio ed emetto responsabilità. Fino a quando durerà questa cosa? Quando arriverà il momento in cui finalmente sclerero' di nuovo?
A ver... speriamo presto. Troppe responsabilità mi avviliscono.
Un bacio,
Guido de la mancha.
Sono sfasato...
Forse é così, io vivo fuori tempo;
é vero ciò che sento sotto pelle,
é come una costante sensazione di
mancata appartenenza [...],
perso dentro guai di cui non
provo neanche più a trovare un senso...
Cose che nn ho [Subsonica]
Diciamo che questo è un indefinibile momento di fotosintesi clorofilliana dei miei passati festosi. Respiro area di cazzeggio ed emetto responsabilità. Fino a quando durerà questa cosa? Quando arriverà il momento in cui finalmente sclerero' di nuovo?
A ver... speriamo presto. Troppe responsabilità mi avviliscono.
Un bacio,
Guido de la mancha.
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