Thursday, February 22, 2007

Magro periodo di magra

Perdiodo di brutta magra. Cerebrale, intendo. Esami su esami. Libro su libro. Cerco di costruire dei risultati che tardano ad arrivare. Pazientemente, curvo, chino sui libri, continuo questa rincorsa ad un misero 18.

Ma lui, il signor 18 intendo, nn ne vuole sapere niente. I professori sclerano. Telecomunicazioni come fosse la normale di pisa. Tanto studio e zero risultati, gastrite scoppiettante e frustrazioni da coito interrotto.

Ma io vado avanti. Come un treno. Prima o poi qualcosa arriverà. Senno'... a zappare.

Ilpazzo@periododiquelli
chevorrestimmazzare
tuttiiprofdiingegneria.it

Saturday, February 10, 2007

Metastabilità neurale

Ricompaio. Come un conato getto, di pugno, qualche stronzata sul mio blog. Giusto per regalare a me stesso, a chi senno'(?!), qualche riga da leggere e rileggere.
Periodo strano. Come strane sono tutte le epoche che, perentoriamente, si succedono e si avvolgono intorno alla mia lineare gioventù. Bruciata.

Vittima impotente di questa strana cosinusoidalità mentale. Guardo alternarsi giorni di euforia a giorni di scazzo puro. Al centro di un vortice fatto di necessità e sfoghi, fastidi e capricci, desideri e problemi. Metastabilità; alla ricerca continua di una forma di stabilità che, a priori, nn mi si vuole dipingere sopra. E che, totalmente, mai si manifesta.

Mi lamento. Mi danno del mio essere così futilmente volatile, di nn riuscire a tenere questa cazzo di testa su queste (adesso) forti spalle. Allora prendo fiato, faccio tre segni della croce e parto sparato. Precipito a tangenza infinita verso cio' che ritengo necessario alla mia salute mentale. E quando arrivo a toccare con mano i frutti dei miei sforzi... mando tutto a cagare.

Inutile. Tanti i tentativi e tanti i campi di applicazione. Non penso alle vittime sacrificate ai miei capricci. Non penso che io sono la prima di queste. Non penso a niente ed aspetto che finisca il ciclo. Che la giostra riparta e che mi chieda ancora di tenere la testa allo schienale. Ed allora si ricomincia. Necessitò stabilità. La voglio come l'acqua. Ma per quanto? quanto durerà la vaga ricerca?

Un batter di ciglio. Ed è già tempo di metastabilità neurale:
è come trovarsi sul vertice di una montagna; ed essere destinato a cadera o da una parte o dall'altra. senza possibilità di scegliere nè il lato nè la velocità. Cadrai. Ti è dato di sapere solo questo. E poi... nn ti rimane che scalare, arrampicarti, arrivare sulla cima ed aspettare che il vento faccia di nuovo la sua.

Come diceva Ronaldo, poggiato su un piedo fatto di gomma, "la potenza è nulla senza controllo" (e per citare Ronaldo ce ne vuole....). Ed io comincio ad essere stufo di nn avere così poco controllo. Su di me.

Esco. Misantropia sotto controllo. Misoginia a livello pericolosamente troppo basso.
Troppo.
Troppo.

Attenzione. ilpazzo è in agguato.

ilpazzo@avoltenncapisco.
checazzoscrivo.it

Wednesday, January 31, 2007

Poco socievole

Scompaio dalla scena e sprofondo tra i banchi delle biblioteca. Così come Parma si eclissa tra la nebbia il buon vecchio pazzo lascia bar e vita mondana per dedicarsi alle sue sudate carte. Mi sorprendo allo scoprirmi lupo solitario. Io. Io che sempre ho apprezzato vivere circondato di gente e di amici. Adesso preferisco stare solo. Ed impunemente riesco ad allontanare tutti. Voglio stare solo.

Le cose nn vanno nè bene nè male. Vanno dannatamente come non devono andare. Ma vanno. Anni ed anni della mia vita passati a seminare cazzate ed a raccogliere successi; abituato alla formula "massimo rendimento col minimo sforzo" impazzisco infronte a questa inversione di tendenza. La corrente tira dove nn ha mai tirato.

Adotto passatempi poco socievoli. Scelgo le mie letture e mi ci dipingo sopra. La coscienza di Zeno... Rivedomi anni fa. E ringrazio dio (Dio, pardon) per alcuni successi personali. Stringo lo scettro che ho conquistato lottando con me stesso e con le mie insicurezze e lo sventolo per aria. Ne è passata di acqua sotto questi ponti. Ne sono successe di cose...

Resoconti mentali di settimane fotocopiate. Bianco e nero, naturalmente.
Giornate in biblioteca. Serate perse tra studio e passeggiate solitarie nascosto dalla nebbia. E poi nottate incollato a questo computer, croce e delizia della mia ricerca di solitudine. Non una vena di creatività. Non una traccia di entusiasmo. Niente fuori posto. Solo pessimismo e fastidio. solitudine e misantropia. Misoginia. Venature di odio verso me stesso. Ma niente di preoccupante; ho imparato a saper aspettare i cicli che questa vita tanto cosinusoidale mi regala.

Apro il giornale. In prima pagina un litigio del nano malefico con sua moglie. Non mi sorprenderei di trovarci topo gigio che bisticcia con cristina d'avena. Sbuffo ed accendo la radio. Luce soffusa e musica suave. Presupposti e preamboli ad un incontro passionale. Che nn ci sarà. Apro la finestra e guardo oltre la nebbia. Solo il fascio sfocato dei lampioni e quella sensazione di ovattato e soffice. Odore di pioggia. Rimetto la testa dentro e mi tuffo a piè pari sul lettone.

Le dieci. Noia. Pessimismo. Fastidio. Canticchio nervosamente un motivo che nn conosco. Abita nella mia mente da due minuti e già mi sta sul cazzo.

Esco a prendere una boccata di aria gelida. Magari riesco pure ad inspirare qualcosa che arrossi i miei occhi ed aumenti il mio sonno. Magari.

Poco socievole,
decisamente poco socievole.
Scoglionato, direi.
ilpazzo

La follia è la naturale leggittimazione della società [...]
giustificazione immediata delle stesse leggi che regolano ciò che,
noi tutti, riconosciamo come normale.

Andrew Peger

Saturday, January 27, 2007

Taurus

Toro (20 aprile - 20 maggio)

La tua rete di alleanze è un aspetto fondamentale della tua ricerca della felicità. Gli stimoli e il supporto che chiedi a queste persone sono la prova concreta del tuo amore per la vita e del fatto che sai benissimo cosa è bene per te. Ogni tanto, però, ricordati che è importante evitare di lasciarsi completamente influenzare dai propri alleati. Resisti alle pressioni e dichiara la tua indipendenza dal potere della folla. È arrivato il momento, Toro


Alleati...
Cittadiniiii

E' arrivato il mio momento!
E spacco tutto!

Thursday, January 25, 2007

E come potrei

Come? come potrei nn ringraziare la piccola calabrisella (con la voce di 12enne) per il supporto mediatico e grafico? La nuova foto del mio profilo è opera sua.

Nuova veste grafica 100%. Con tanto di fotoritocco.
Grazie Kià.

Wednesday, January 24, 2007

Capriccio

Sveglia in perfetta sincronia col Tg5. Giusto in tempo per constatare che svegliarmi prima di mezzogiorno è cosa impossibile. Movimento minimo: apro gli occhi e giro la testa. Ditone random sul telecomando. Risveglio traumatico: piersilvio col suo bel faccino. Le sua mani sudaticce ancora sulla democrazia. Pericolosamente dal'opposizione. Verità stravolte, masticate, digerite e date in pasto alla folla. A cui nn rimane che cagare giudizi; che nn siano loro pazienza. Pensa a tutto il manovratore. lui ci vuole bene.

Filo in cucina curvo ed incartato nel pigiama. Nella mente pessimismo e fastidio. Pessimismo e fastidio. Scarto la soluzione colazione. Solo un pranzo veloce ed indolore; espiazione culinaria dei sensi di colpa. A seguito un caffè, seguito da un caffè. Ed ancora caffè. Ma nn è la caffeina che mi manca. E' proprio la voglia di combinare qualcosa.

Gironzolo per la casa in cerca di concentrazione. Sono un turbine di parolacce e litigi. Sclero con tutto e tutti. Strippo senza motivo coi coinquilini. La testa sui libri solo per pochi minuti, giusto il tempo di capire che "oce nu b'è ciurnata". No... oggi nn è proprio il giorno giusto.

Su msn incontro Titti, principessa delle fate.
-Bè, guido, come stai?
-"comu na cuperta de lana lu 15 de Lugliu"
-Ossia?
-Inutile

Giornata inutile. Parole inutili.
Strippo e faccio una combo di scorregge e rutti.
Almeno con quello oggi posso ben dire di essermi espresso alla grande.

mmmmmm
che voglia di gridare.
domani è un altro giorno.
e si vedrà.
ilpazzo

PS: è colpa sua. è tutta colpa sua. abita il mio televisore, i giornali. sta dappertutto. entra in casa mia senza bussare. ad ora di pranzo, di cena. sempre. è tutta colpa sua.

Tuesday, January 23, 2007

Catena di San Tatonio.

In questo società fatta di tante Marie De Filippi, Amici, e Grandi Fratelli...
Lascio con piacere spazio ai libri. Anche se con un modo, quello della catena di san Tatonio, che generalmente nn mi scompiffera.

Allora...
Si tratta di sfogliare il libro più vicino a voi fino alla pagina 123. Da questa giungere sino alla sesta, settima ed ottava riga per poi riportarne il testo sul vostro blog. I partecipanti dovranno poi nominare tre persone che proseguiranno il gioco.


[...] Avrei dovuto essere a letto con un libro? Stavo sognando. Al mattino mi sarei svegliato e guardando fuori dalla finestra nn avrei visto soldati russi dalla faccia tetra che sorvegliavano i marciapiedi [...]

Il cacciatore di aquiloni - Khaled Hosseini
(ve lo stra-consiglio)

Lascio adesso la parola alla Stormaflex, alla Serena DC ed a Heela.

Ora pero' mi tocca di mettere da parte questo meraviglioso libro ed abbandonarmi alla teoria delle code. Studiare reti, commutatori, mux e demux, semafori e rotarorie, probabilità e statistiche. Cazzi e mazzi.

Voglia ai minimi storici e testa persa in mille cazzate.
Stasera inoltre si va all'opera. Perchè anche ilpazzo si concede i suoi momenti di cultura.

Un bacio glande.
ilpazzo

PS: ma che belli i colori.