Quando la caduta è libera la necessità dello schianto diventa pressante. Allora chiudo gli occhi e ricerco il mio impatto; forte e doloroso.
Lo shock mi toglie il respiro e mi spalanca gli occhi. Da quanto volavo giù?
La testa si avvita in mille paranoie ed intesse pensieri senza testa e senza coda. Cado e cado... da nuvola a nuvola; e da nuvola a terra.
Vedo intorno a me i mille brandelli e le infinite macerie di cui si è cosparso il campo di battaglia. Nn si contano morti; solo feriti e tutto da ricostruire. Tutto da buttare.
Alzo le maniche ed aspetto che il cervello prenda atto; notaio... mi notifichi la sentenza! Tempo di metabolizzare il contingente e ciò che è stato sarà bruciore, lava nello stomaco e tenaglia nel petto.
Alzo le maniche e chiudo gli occhi. Se l'esplosione è atomica è l'onda d'urto che detta la violenza dell'impatto. Allora mi siedo ed aspetto.
ilpazzo
Saturday, April 05, 2008
Thursday, March 06, 2008
Gira la ruota... gira!
Esame fatto... 30!
E viaggio a Dublino ricco di scoperte.
Nel prosssimo post vi prometto foto e qualche parola in più.
ilpazzo@presto
E viaggio a Dublino ricco di scoperte.
Nel prosssimo post vi prometto foto e qualche parola in più.
ilpazzo@presto
Tuesday, February 26, 2008
Quando il cervello dice no
Blocco mentale. Di quelli che ti fanno maledire l'essere così lunatico e cerebralmente metastabile.
Solo due fottutissimi giorni all'esame; qualche cosa da rivedere ancora e tutto il programma da ripetere, almeno una volta. Ma lei nn ne vuole sapere.
Lei, la mente. Si chiude in una cappa di pessimismo e fastidio. Come a tagliarmi le gambe; come nn ci fossero stimoli.
Tento di attingere forze dalla buona volontà. Caffè su caffè e giù, di nuovo, su questo malconcio libro. Panico. Alla fine della battaglia la paura di perdere è meno elettrizzante di quanto ci si aspetti.
Troppo tempo tenendo duro... nn lasciarmi adesso...
Sn costretto ad alzare la testa e prendere atto di questa piccola disfatta. A poco più di 36 ore dall'esame il mio cervelletto ha smesso di collaborare. Leggo e leggo arabo... penso e la mente scivola via.
Torno a scrivere. Ma scrivo di panico e paura. E nn vorrei.
Guardo oltre la siepe. Tranquillità e relax. Oltre questo ostacolo c'è Dublino, c'è Lei con tutto il suo carico di dolcezza e baci. C'è la tesi, ci sono nuovi stimoli.
Devo solo chiudere gli occhi, prendere fiato e saltare. Saltare quanto più in alto possibile.
Devo farmi coraggio e forza.
Ce la posso fare.
ilpazzo@momentidigloria(?!)
Solo due fottutissimi giorni all'esame; qualche cosa da rivedere ancora e tutto il programma da ripetere, almeno una volta. Ma lei nn ne vuole sapere.
Lei, la mente. Si chiude in una cappa di pessimismo e fastidio. Come a tagliarmi le gambe; come nn ci fossero stimoli.
Tento di attingere forze dalla buona volontà. Caffè su caffè e giù, di nuovo, su questo malconcio libro. Panico. Alla fine della battaglia la paura di perdere è meno elettrizzante di quanto ci si aspetti.
Troppo tempo tenendo duro... nn lasciarmi adesso...
Sn costretto ad alzare la testa e prendere atto di questa piccola disfatta. A poco più di 36 ore dall'esame il mio cervelletto ha smesso di collaborare. Leggo e leggo arabo... penso e la mente scivola via.
Torno a scrivere. Ma scrivo di panico e paura. E nn vorrei.
Guardo oltre la siepe. Tranquillità e relax. Oltre questo ostacolo c'è Dublino, c'è Lei con tutto il suo carico di dolcezza e baci. C'è la tesi, ci sono nuovi stimoli.
Devo solo chiudere gli occhi, prendere fiato e saltare. Saltare quanto più in alto possibile.
Devo farmi coraggio e forza.
Ce la posso fare.
ilpazzo@momentidigloria(?!)
Thursday, January 31, 2008
Sov.. versioni. Di me
Sovversioni dell'animo, esplosioni di emozioni, sconvolgono la quiete del solito. E l'imprevedibile diventa spettacolo ed adolescenziale stupore. Crea e presenta nuove versioni, inedite, di me.
Scoprirsi capaci; abbandonarsi con rigorosa naturalezza.
E tutto sembra musica, orchestrale concerto. Danzo e mi dimeno. E ciò che nn armonizza, quello che con te non lega in melodia, non è che una nota stonata, un fastidioso ed impercettibile rumore di fondo.
Versioni inedite di me.
Sovversioni dell'animo.
ilpazzo@sospiro
Scoprirsi capaci; abbandonarsi con rigorosa naturalezza.
E tutto sembra musica, orchestrale concerto. Danzo e mi dimeno. E ciò che nn armonizza, quello che con te non lega in melodia, non è che una nota stonata, un fastidioso ed impercettibile rumore di fondo.
Versioni inedite di me.
Sovversioni dell'animo.
ilpazzo@sospiro
Tuesday, January 22, 2008
Tà di Discontinuità
Non sono certamente Beppe Grillo. E per questo, se mi assento per quasi un mese da questo blog, sono in pochi, pochissimi, quelli che se ne curano! Ma la vita da latitante nn fa per me. A questo vecchio diario interattivo ci sono affezionato.
Cosicchè eccomi qui. Carico di novità e di scoppiettanti emozioni. Come sempre sotto pressione: un esame orale che continuano a posticiparmi, l'esame più difficile della specialistica che continua invece a scapparmi via, il lavoro, le ripetizioni, la pallavolo, la vita etilico-sociale...
Non è mica facile tirare avanti tutta la baracca dando una parvenza di persona normale.
Bè in effetti non credo di apparire proprio così tanto normale. Ma ormai nè io nè quelli che mi stanno accanto ci fanno tanto più caso.
Intanto, in parallelo, mi godo piccole grandi soddisfazioni. Un viaggio in fase di organizzazione ed una persona meravigliosa che sta centrifugando il mio cervelletto. Chi mi conosce bene, leggendo queste righe, si starà facendo una grossa risata. Chi mi conosce meglio, invece, si starà mettendo le mani nei capelli dicendo: "E' tutto finito"! Chi ha avuto la costanza di leggermi in tutti questi lunghi e tempestosi 3 anni sa esattamente perchè!
Intanto... per la serie la bellenotizie vanno a braccetto con le notizie assurde... hanno scoperto che sono allergico alla polvere. Forse sarebbe stato meno paradossale scoprire Winnie the Pooh allergico al miele. Io allergico!? Io che ho dato un nome ad un rotolo di polvere che per 3 anni ha abitato nella mia vecchia casa!? Io che a valencia facevo i castelli di sabbia nella mia stanza?! Io che alla mattina nn metto la sveglia per non disturbare gli acari della mia moquette!?
Tutto questo è assurdo.
Ho bisogno di benzina. Ho bisogno di dare una bella fiammata, universitariamente parlando. Cio' nn significa che voglio incendiare la facoltà di ingegneria (ma vi immaginate tutti quei nerds che bruciano!? Secondo me puzzano di scheda di silicio sbruciacciata...). Significa semplicemente che ho bisogno di scalare marcia, chiudere gli occhi e spaccare il culo ai passeri (per citare il buon vecchio Marchesini). Tra due mesi dovrò bussare ad una porta importante: "buongiollo prof... si ricorda? sono io. Sono venuto per chiederle la tesi".
Frase pronta e strapronta da tempo. Manca solo sia pronta la mia testolina esagitata.
A questo punto, visto il bel prologo, non mi resta che staccare e mettermi sui libri.
Sperando in un epilogo vicino.
Un bacio
ilpazzo@tra le nuvole
Cosicchè eccomi qui. Carico di novità e di scoppiettanti emozioni. Come sempre sotto pressione: un esame orale che continuano a posticiparmi, l'esame più difficile della specialistica che continua invece a scapparmi via, il lavoro, le ripetizioni, la pallavolo, la vita etilico-sociale...
Non è mica facile tirare avanti tutta la baracca dando una parvenza di persona normale.
Bè in effetti non credo di apparire proprio così tanto normale. Ma ormai nè io nè quelli che mi stanno accanto ci fanno tanto più caso.
Intanto, in parallelo, mi godo piccole grandi soddisfazioni. Un viaggio in fase di organizzazione ed una persona meravigliosa che sta centrifugando il mio cervelletto. Chi mi conosce bene, leggendo queste righe, si starà facendo una grossa risata. Chi mi conosce meglio, invece, si starà mettendo le mani nei capelli dicendo: "E' tutto finito"! Chi ha avuto la costanza di leggermi in tutti questi lunghi e tempestosi 3 anni sa esattamente perchè!
Intanto... per la serie la bellenotizie vanno a braccetto con le notizie assurde... hanno scoperto che sono allergico alla polvere. Forse sarebbe stato meno paradossale scoprire Winnie the Pooh allergico al miele. Io allergico!? Io che ho dato un nome ad un rotolo di polvere che per 3 anni ha abitato nella mia vecchia casa!? Io che a valencia facevo i castelli di sabbia nella mia stanza?! Io che alla mattina nn metto la sveglia per non disturbare gli acari della mia moquette!?
Tutto questo è assurdo.
Ho bisogno di benzina. Ho bisogno di dare una bella fiammata, universitariamente parlando. Cio' nn significa che voglio incendiare la facoltà di ingegneria (ma vi immaginate tutti quei nerds che bruciano!? Secondo me puzzano di scheda di silicio sbruciacciata...). Significa semplicemente che ho bisogno di scalare marcia, chiudere gli occhi e spaccare il culo ai passeri (per citare il buon vecchio Marchesini). Tra due mesi dovrò bussare ad una porta importante: "buongiollo prof... si ricorda? sono io. Sono venuto per chiederle la tesi".
Frase pronta e strapronta da tempo. Manca solo sia pronta la mia testolina esagitata.
A questo punto, visto il bel prologo, non mi resta che staccare e mettermi sui libri.
Sperando in un epilogo vicino.
Un bacio
ilpazzo@tra le nuvole
Tuesday, December 18, 2007
Gran progetto Capodanno 2008
E' vero. Lo ammetto: spesso e volentieri mi lamento più del dovuto. Sono il classico capriccioso che si lamenterebbe finanche di non potersi lamentare.
Ho passato le ultime due settimane scleratissimo perchè non avevo la più pallida idea di cosa si sarebbe fatto a Capodanno. Ma come!? Adesso torno giù, nella mia amata "madreterronia", senza uno straccio di progetto per il mio primo dell'anno?!
Ma, come sempre, il destino e la sorte mi sono venute icontro. Quale miglior regalo poteva farmi Babbbbbo Natale se non una idea geniale su come passare queste vacanze!?
Bè... premettendo che Babbo Natale è il nome in codice di San Nicolaus... e che San Nicolaus è a sua volta il nick ganzo che San Nicola usava per chattare su msn con i suoi amici santi anglofoni... e che San Nicola è proprio il buon vecchio San Nicola di Bari... potete capire che il trattamento dedicato ad un povero leccese non sempre è dei migliori.
Ma quest'anno è andata così. Babbo Nicolaus di Beri... mi ha regalato una vacaza studio. Eh si... una bellissima settimana "bianca" (... a Lecce!?) in compagnia del libro di Comunicazioni Ottiche.
Infatti non riesco/posso/voglio fare l'esame Venerdì prima di andare giù; così mi toccherà portarmi a casuccia la mia bella cartellina piena di libri ed appunti.
Vacanze all'insegna di pomeriggi davanti alla Tv a vedere i cartoni coi miei nipotini... e serate davanti ai libri per cercare di portare a casa un Gennaio salva faccia. Ed il 2 del nuovo anno sarò di nuovo in quel di Parma... a lamentarmi di quanto corto corta sia stata la mia permanenza a casa.
Alla faccia di chi mi diceva: "non preoccuparti... troveremo qualcosa da fare queste vacanze!". Senz'ombra di dubbio... io l'ho trovata.
gingol bel gingol bel gingol ol de uei;
o uat fan its tu raid in a uan ors open slei...
ilpazzo@feliceNatale
Ho passato le ultime due settimane scleratissimo perchè non avevo la più pallida idea di cosa si sarebbe fatto a Capodanno. Ma come!? Adesso torno giù, nella mia amata "madreterronia", senza uno straccio di progetto per il mio primo dell'anno?!
Ma, come sempre, il destino e la sorte mi sono venute icontro. Quale miglior regalo poteva farmi Babbbbbo Natale se non una idea geniale su come passare queste vacanze!?
Bè... premettendo che Babbo Natale è il nome in codice di San Nicolaus... e che San Nicolaus è a sua volta il nick ganzo che San Nicola usava per chattare su msn con i suoi amici santi anglofoni... e che San Nicola è proprio il buon vecchio San Nicola di Bari... potete capire che il trattamento dedicato ad un povero leccese non sempre è dei migliori.
Ma quest'anno è andata così. Babbo Nicolaus di Beri... mi ha regalato una vacaza studio. Eh si... una bellissima settimana "bianca" (... a Lecce!?) in compagnia del libro di Comunicazioni Ottiche.
Infatti non riesco/posso/voglio fare l'esame Venerdì prima di andare giù; così mi toccherà portarmi a casuccia la mia bella cartellina piena di libri ed appunti.
Vacanze all'insegna di pomeriggi davanti alla Tv a vedere i cartoni coi miei nipotini... e serate davanti ai libri per cercare di portare a casa un Gennaio salva faccia. Ed il 2 del nuovo anno sarò di nuovo in quel di Parma... a lamentarmi di quanto corto corta sia stata la mia permanenza a casa.
Alla faccia di chi mi diceva: "non preoccuparti... troveremo qualcosa da fare queste vacanze!". Senz'ombra di dubbio... io l'ho trovata.
gingol bel gingol bel gingol ol de uei;
o uat fan its tu raid in a uan ors open slei...
ilpazzo@feliceNatale
Sunday, December 16, 2007
Tà... di Responsabilità
E per la rubrica dedicata ai tanti ...tà della vita, finalmente eccoci giunti all'angolo della Re-spon-sa-bi-li-tà.
Come sempre, paranoicamente, è Domenica. E la Domencia nn c'è mai un cazzo da fare; allora io mi do al mio sport preferito. Il calcio? no. La pallavolo? no. La masturbazione? noooo
Mi do alla "gestione standardizzata dei sensi di colpa". Mi siedo davanti la scrivania, apro il libro e penso: "questo fine settimana nn ho studiato veramente un amato cazzo". Allora mi compiaccio. Sia per essere stato scurrile sia perchè, il solo pensare a quanto sono stronzo, la autofustigazione psicologica fine a se stessa, mi rende un tantino meno colpevole. Sono un mezzo rincoglionito... ma lo so! Non so esattamente se funzioni come con l'alcolismo o con il tabagismo però... il primo passo dovrebbe essere quello di ammettere di avere un problema. Allora esordisco:
Salve. Mi chiamo Guido; 25 anni. Ho un problema col cazzeggio. Vorrei smettere ma nn ce la faccio!
Dottore... è grave!?
Io direi di no. Oggi la Domenica, dato il piacevole risveglio, ha effetti dannosi ma non gravissimi sulla mia psiche.
Guardo il libro. E lui guarda me. Pagine 35; capitolo 3. Non so neanche perchè sono sintonizzato proprio su questa pagina. Credo di averla aperta a casaccio un'ora fa. Neanche un solo rigo letto (Rigoletto... lalala).
Allora faccio un respiro profondo e penso che Venerdì ho un esame; che il fine settimana è andato alla stragrande; che il mio sistema nervoso (attacchi di paranoia, prurito cronico e metastabilità sentimentale a parte) è su2fficientemente integro. Il comma 1 della legislazione eticomorale impostami quest'anno cita: "Studia allora pezzo di coglione"!
Mmmm
Ci sta! E' anche giunta l'ora. Vado in cucina, un the caldo con due biscottini, e poi si comincia a studiare come si deve.
In fondo sono quasi le 20. Sono riuscito anche a perdermi 90° minuto (che nn si chiama neanche più così... e nn lo danno neanche più su Rai1).
Allora... mettendo in campo tutto il mio senso di Responsbilità che riesco a raschiare da un barile semivuoto mi concedo a queste impiastricciatissime pagine.
Che dio (Dio pardon) me la mandi buona.
Anche bona nn sarebbe male
ilpazzo@re-spon-sa-bi-li-tà
Come sempre, paranoicamente, è Domenica. E la Domencia nn c'è mai un cazzo da fare; allora io mi do al mio sport preferito. Il calcio? no. La pallavolo? no. La masturbazione? noooo
Mi do alla "gestione standardizzata dei sensi di colpa". Mi siedo davanti la scrivania, apro il libro e penso: "questo fine settimana nn ho studiato veramente un amato cazzo". Allora mi compiaccio. Sia per essere stato scurrile sia perchè, il solo pensare a quanto sono stronzo, la autofustigazione psicologica fine a se stessa, mi rende un tantino meno colpevole. Sono un mezzo rincoglionito... ma lo so! Non so esattamente se funzioni come con l'alcolismo o con il tabagismo però... il primo passo dovrebbe essere quello di ammettere di avere un problema. Allora esordisco:
Salve. Mi chiamo Guido; 25 anni. Ho un problema col cazzeggio. Vorrei smettere ma nn ce la faccio!
Dottore... è grave!?
Io direi di no. Oggi la Domenica, dato il piacevole risveglio, ha effetti dannosi ma non gravissimi sulla mia psiche.
Guardo il libro. E lui guarda me. Pagine 35; capitolo 3. Non so neanche perchè sono sintonizzato proprio su questa pagina. Credo di averla aperta a casaccio un'ora fa. Neanche un solo rigo letto (Rigoletto... lalala).
Allora faccio un respiro profondo e penso che Venerdì ho un esame; che il fine settimana è andato alla stragrande; che il mio sistema nervoso (attacchi di paranoia, prurito cronico e metastabilità sentimentale a parte) è su2fficientemente integro. Il comma 1 della legislazione eticomorale impostami quest'anno cita: "Studia allora pezzo di coglione"!
Mmmm
Ci sta! E' anche giunta l'ora. Vado in cucina, un the caldo con due biscottini, e poi si comincia a studiare come si deve.
In fondo sono quasi le 20. Sono riuscito anche a perdermi 90° minuto (che nn si chiama neanche più così... e nn lo danno neanche più su Rai1).
Allora... mettendo in campo tutto il mio senso di Responsbilità che riesco a raschiare da un barile semivuoto mi concedo a queste impiastricciatissime pagine.
Che dio (Dio pardon) me la mandi buona.
Anche bona nn sarebbe male
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