Thursday, November 22, 2007

A volte ritornano

Ritorno. Su queste solite pagine col mio solito indecifrabile stile. Ammaccato e fuori forma; ma torno a scrivere. Senza un reale perchè ma fortemente motivato. Una delle persone che più stimo giorni fa, mentre parlavamo della mia incapacità d'espressione, mi ha detto: "quando vuoi riesci a mettere in una frase tutto te stesso". Mi ha toccato. E la frase e la discussione in se stessa. Grande bella persona lei. Strano e acchiocciolato questo pulsante destino.

Torno a scrivere con una notizia bella ed una brutta: la bella è che forza italia si è disciolto; la brutta è che lo psiconano è ancora in giro. Con una operazione di marketing strategico si cerca di rivendere. Merda impacchetata in confezioni colorate... la chiamano partito del popolo delle libertà. C'è ancora dell'utri.

Mi stupisco di vedere come tutte le vicende che stanno scoinvolgendo ed hanno scoinvoloto l'Italia per un decennio e più siano riuscite a mantenere intatta la situazione. E' come vedere una tempesta abbattersi su una montagna di merda e, dopo aver visto gli schizzi sporcare la faccia di tutti, constatare che la merda, stronzo più stronzo meno, è sempre tutta li.

Torno a scrivere con un animo vinto tra voglia di studiare e spaccare il mondo e necessità di una mega vacanza.

Torno a scrivere. Ma forse no.

Tuesday, October 30, 2007

Non ci credo...



Ma quante risate mi son fatte!?

Follie a teatro



Della serie: si lavora e si fatica...

Friday, October 19, 2007

Requiem per la democrazia: Il Mostro Bipartisan

Ed alla fine arrivò.
L'uomo travestito da sinistra, con sorriso da paciocco; è arrivato circondato da tanti simpatici omini rossi.
Al suo lato un personaggio di origini ebraiche e di idee nazi.

Temevate che un certo "psciconano" potesse, controllando Tv e giornali, mettervi il bavaglio!?
Temevate un ritorno di una dittatura di tipo fascista!?

Bene...
temevate fin poco.

Adesso la dittatura ambisce ad essere Bipartisan. Psiconano e psicopaciocco uniti come per l'indulto... pronti a sfornare l'ennesima legge lampo.
Il mostro politico svela la sua vera identità: due teste ed un un unico strisciante corpo malefico.
E pretende tanto... vuole ammazzare tutti i cavalieri che, armati di spade di legno e di tanto senso civico, vanno all'attacco di questo mostro gigante.
Vuole metterCi il bavaglio per sempre. Vuole spezzarci le spade. Tutte.
Vuole chiudere la bocca alla rete; ogni blog, per poter esistere, dovrà registrarsi (seguendo un rigido iter e pagando, chiaramente, il bollo) presso il ROC (un Registro dell'Autorità delle comunicazioni) ed essere sottoposto al suo controllo.

Il singolo, la voce tra le voci, perderà la libertà di espressione.

Questo non sta accadendo in Birmania.
Questo sta accadendo in uno dei paesi che della Democrazia e della Libertà di pensiero e di espressione hanno sempre fatto la loro bandiera.
Sta accadendo nel nostro paese.

Il mostro Bipartisan è arrivato.
A noi sfoderare le spade.
Libertà ai blog. Libertà all'individuo.

ilpazzo@requiem per la democrazia

Saturday, October 06, 2007

Strani fatti a Parma

Alcuni giovani parmigiani, gemellati per un progetto universitario con studenti salentini, sarebbero venuti a conoscenza dello strano accadimento verificatosi a Lecce, davanti la chiesa di Santa Iccroce: giorni fa un 31enne avrebbe chiesto i documenti alle forze dell'ordine che lo fermavano per un controllo ispettivo; sembra infatti che armati di unità cinofile, i militari delle fiamme gialle si divertissero a chiedere documenti a giovani passanti. Il tutto si sarebbe concluso in caserma tra una partita a stoppa, pezzetti e mieru.
Esaltati dalle gesta del temerario salentino e fomentati dai compagni meridionali, gli studenti parmigiani avrebbero iniziato una campagna di censimento dei vigili urbani e delle altre forze dell'ordine prestanti servizio nel capoluogo parmigiano. Chiaramente la situazione, pochi giorni dopo, sarebbe sfuggita di mano ai facinorosi; così, dal chiedere i documenti, si sarebbe passati a fare le multe, armati di tacquino, alle vetture dei vigili ferme a controllare i tagliandini del parcheggio.
La noia delle serate emiliane sarebbe stata poi la causa scatenante dell'ondata di stranezze verificatesi in queste ultime ore. Nei pressi della stazione di Modena il capotreno di un locale diretto a Bologna e proveniente da Parma sarebbe stato fatto scendere dal treno perchè sprovvisto, alla richiesta di alcuni viaggiatori, del regolare titolo di viaggio. Ancora più bizzarra la vicenda avente come protagonisti i giocatori del Parma e della Roma Calcio. Arrivati al Tardini per dispitutare la partita valida per la settima giornata di Serie A, si sarebbero vista negata la possibilità di entrare allo stadio perchè non in possesso dei biglietti. Essendo stata esclusa anche la terna arbitrale la partita è stata comunque regolarmente svolta all'esterno, nel mezzo di una delle 12763 rotonde dei vialoni parmigiani.
Il Sindaco si sarebbe prodigato per cercare di sedare gli animi. Sarebbe intervenuto in pubblica piazza, durante un comizio di Lega Nord, asserendo che la causa di tutte queste vicissitudini sarebbero i "giovani terroncelli" venuti nel settentrione con lo scopo di portare disordini e caos.
Naturalmente la reazione dei meridionali presi in oggetto è stata la più razionale ed ordinata possibile. Resisi conto dell'esagerazione e della cattiva fama così esportata fuori dai confini salentini hanno subito esortato i compagni parmigiani a placare gli animi e ritornare alla normalità.
A seguito di chiarimenti tra le parti e scuse di rito il tutto si sarebbe concluso con una partita a tressette, due kili di tortelli alla "zsucca", tanto di banda di raul casadei, e con la fucilazione in piazza di un certo Pino Della Ndaticchia.
Sembrerebbe infatti che il giovane, proprio mentre iniziavano i preparativi per la festa di piazza, abbia canzonato: "Simu leccesi, core preciatu... sona maestru l'arcu de pratu...".
D'altra parte: quando è troppo... è troppo!

Sunday, September 23, 2007

Scivolone (adesso basta.... cambio BLOG)

E' vero. Lo ammetto.
Quel VAFFANCULO gridato a Bologna l'8 di Settembre mi ha svegliato.

I politici continuano a farmi schifo. La politica continua a sembrarmi quell'alveo autocrata dove c'è spazio solo per intrecci di interessi.
Ma ora mi sento responsabilazzato.
Adesso voglio sapere, informarmi, conoscere.
L'Italia è il mio paese (ahimè d'obbligo); ed è giusto che io abbia a cuore le sue sorti.

Perchè sotto i nostri nasi (e coi nostri soldi) si stanno facendo mille nefandezze.
Ed è giusto opporsi.

In quest'ultimo mese il mio blog è stato centro di una discussione (pressappoco un monologo) su fatti di politica e antipolitica.
E mai, sottolineao mai, avevo registrato un così basso numero di accessi.

Cosicchè, al bivio tra smettere di scrivere "cose noiose" e chiudere il blog, ho optato per la scelta più saggia: il mio blog ritornerà ad essere il blog di sempre.

Pero' in parallelo ne nascerà un altro, un cimitero di parole gridate al vento, su cui vorrei centrare qualche discorso un po' più... pesantuccio (o importante, se volete).

Vaffanculo alla politica.
Amen.
ilpazzo@chicazzomelofafare

Thursday, September 20, 2007

Studio Aperto Effects

Esco dal mio allegro mondo. Quello fatto di speranza e voglia di fare. E ricado tristemente nella realtà; in quell'Italia fatta da vecchi autocrati e giovani rimbambiti.

Non c'è speranza. E lo dico con la morte nel cuore.

Siamo la generazione figlia dei media. E non di tutti i media.
Anche mio padre, quando era giovane, leggeva i giornali e (quando nn era fuso il tubo catodico...) guardava la TV. Ma aveva una sua coscienza del contingente; una sua idea di quello che succedeva intorno a lui.

Quello che vedo accanto a me, e tanto accanto da farmi paura, è gente completamente sottomessa alla TV. Circondato da eco di Studio Aperto e da pappagalli catodici.
Sai cosa dice la TV?
No. Non me ne frega un cazzo di quello che dice la TV.
So quello che dicono tutte le campane in gioco e l'idea che ho è la MIA.
Giusta o sbagliata che sia.

Ma è la mia!

In questo ultimo periodo il mio avvicinamente alla politica è stato forte. E nn per spirito intraprendente di partecipazione attiva. La mia è pura e semplice voglia e smania di sapere. Di conoscere. Di non essere ingoiato da quella machina perversa "forma-menti" fatta di giornali, televisioni e gente "benpensante".
Il tutto vissuto in un contesto sociale fatto di gente scontenta, politici corrotti, vaffanculi gridati nelle piazze, opposizioni e maggioranze degne di una parodia ottocentesca, università ed istruzione mandati allo sbaraglio, tasse in aumento, povertà cavalcante...
Eppure... eppure, in cuor mio, ho sempre nutrito la speranza che qualcosa potese cambiare. Ho acceso la Tv ed ho sentito dire: "bisogna rimboccarsi le maniche". Ho sentito dire: "ci vuole un colpo di spugna". Avevo 10 anni quando queste stesse frasi accompagnavano un'italia ed una politica che cercava di uscire da tangentopoli. Sono passati 15 anni. I toni sono gli stessi. La gente (zio cane...) è la stessa.
Però continuavo ad esplorare. La Tv non vuole che si sappia!? Spengo la Tv. I direttori ed i giornalisti (se ancora esistono giornalisti non trasformati in lacchè) vengono mossi come pedine di una scacchiera!? Non compro più i giornali. Per informarsi, con senso, bisogna saper accendere i filtri. Capire cosa è vero e cosa è gonfiato o ridicolizzato. E questo lo si puo' fare solo ascoltando tutte le possibili voci, i modi di pensare.

L'ho creduto. Mi sono lasciato illudere dall'ondata di entusiasmo.
Ma accanto a me, su ogni testa pensante, vedo 10 teste spente. Assorbite e manipolate.
Teste fatte di 10 ore al giorno davanti alla Tv. Gente che si sveglia con una domanda nella testa!? Ma tutti i soldi di Luciano Pavarotti andranno alla moglie!?
Gente che definisce Grillo un pagliaccio buffone che "adeso si da alla politica e presenta i gruppi". Gente che grida vergogna a Di Pietro.
La stessa gente che non si è mai degnata di vedere uno dei discorsi che Di Pietro mette a disposizione su youtube dopo una riunione della camera, gente che non ha guardato nè letto l'intervento di Grillo, gente che non sa l'impegno di giornalisti come Travaglio, gente che non si è mai chiesto perchè Luttazzi Santoro e Biagi siano spariti dalla Tv. Gente da Studio Aperto.
O, peggio ancora, gente che fa dell'indifferenza e del disinteressamento una virtù. E si nasconde dietro il dito dell'ignoranza.

Oggi non è un gran giorno per me.
Oggi mi sono svegliato, ho aperto le mille gazzette e gezzettini, ho ascoltato le solite campane. Suonano più o meno tutti allo steso modo. Fuorifase e scordate, ma allo stesso modo. Le tasse aumentano, la RAi nn funziona, disoccupazione alle stelle.

Ed intorno a me... vedo perlopiù gente che fischietta con le mani in tasca.
Ma lo sai che Nicoletta Mantovani ha fatto firmare un secondo testamento a Pavarotti!?
Sti gran cazzi.
Pavarò; pace all'anima tua!

ilpazzo@siamofiglidistudioaperto.
sparatemi alle gambe.
Pliz