Tuesday, December 18, 2007

Gran progetto Capodanno 2008

E' vero. Lo ammetto: spesso e volentieri mi lamento più del dovuto. Sono il classico capriccioso che si lamenterebbe finanche di non potersi lamentare.

Ho passato le ultime due settimane scleratissimo perchè non avevo la più pallida idea di cosa si sarebbe fatto a Capodanno. Ma come!? Adesso torno giù, nella mia amata "madreterronia", senza uno straccio di progetto per il mio primo dell'anno?!

Ma, come sempre, il destino e la sorte mi sono venute icontro. Quale miglior regalo poteva farmi Babbbbbo Natale se non una idea geniale su come passare queste vacanze!?

Bè... premettendo che Babbo Natale è il nome in codice di San Nicolaus... e che San Nicolaus è a sua volta il nick ganzo che San Nicola usava per chattare su msn con i suoi amici santi anglofoni... e che San Nicola è proprio il buon vecchio San Nicola di Bari... potete capire che il trattamento dedicato ad un povero leccese non sempre è dei migliori.

Ma quest'anno è andata così. Babbo Nicolaus di Beri... mi ha regalato una vacaza studio. Eh si... una bellissima settimana "bianca" (... a Lecce!?) in compagnia del libro di Comunicazioni Ottiche.
Infatti non riesco/posso/voglio fare l'esame Venerdì prima di andare giù; così mi toccherà portarmi a casuccia la mia bella cartellina piena di libri ed appunti.

Vacanze all'insegna di pomeriggi davanti alla Tv a vedere i cartoni coi miei nipotini... e serate davanti ai libri per cercare di portare a casa un Gennaio salva faccia. Ed il 2 del nuovo anno sarò di nuovo in quel di Parma... a lamentarmi di quanto corto corta sia stata la mia permanenza a casa.

Alla faccia di chi mi diceva: "non preoccuparti... troveremo qualcosa da fare queste vacanze!". Senz'ombra di dubbio... io l'ho trovata.


gingol bel gingol bel gingol ol de uei;
o uat fan its tu raid in a uan ors open slei...

ilpazzo@feliceNatale

Sunday, December 16, 2007

Tà... di Responsabilità

E per la rubrica dedicata ai tanti ...tà della vita, finalmente eccoci giunti all'angolo della Re-spon-sa-bi-li-tà.

Come sempre, paranoicamente, è Domenica. E la Domencia nn c'è mai un cazzo da fare; allora io mi do al mio sport preferito. Il calcio? no. La pallavolo? no. La masturbazione? noooo

Mi do alla "gestione standardizzata dei sensi di colpa". Mi siedo davanti la scrivania, apro il libro e penso: "questo fine settimana nn ho studiato veramente un amato cazzo". Allora mi compiaccio. Sia per essere stato scurrile sia perchè, il solo pensare a quanto sono stronzo, la autofustigazione psicologica fine a se stessa, mi rende un tantino meno colpevole. Sono un mezzo rincoglionito... ma lo so! Non so esattamente se funzioni come con l'alcolismo o con il tabagismo però... il primo passo dovrebbe essere quello di ammettere di avere un problema. Allora esordisco:

Salve. Mi chiamo Guido; 25 anni. Ho un problema col cazzeggio. Vorrei smettere ma nn ce la faccio!

Dottore... è grave!?

Io direi di no. Oggi la Domenica, dato il piacevole risveglio, ha effetti dannosi ma non gravissimi sulla mia psiche.

Guardo il libro. E lui guarda me. Pagine 35; capitolo 3. Non so neanche perchè sono sintonizzato proprio su questa pagina. Credo di averla aperta a casaccio un'ora fa. Neanche un solo rigo letto (Rigoletto... lalala).

Allora faccio un respiro profondo e penso che Venerdì ho un esame; che il fine settimana è andato alla stragrande; che il mio sistema nervoso (attacchi di paranoia, prurito cronico e metastabilità sentimentale a parte) è su2fficientemente integro. Il comma 1 della legislazione eticomorale impostami quest'anno cita: "Studia allora pezzo di coglione"!

Mmmm

Ci sta! E' anche giunta l'ora. Vado in cucina, un the caldo con due biscottini, e poi si comincia a studiare come si deve.
In fondo sono quasi le 20. Sono riuscito anche a perdermi 90° minuto (che nn si chiama neanche più così... e nn lo danno neanche più su Rai1).

Allora... mettendo in campo tutto il mio senso di Responsbilità che riesco a raschiare da un barile semivuoto mi concedo a queste impiastricciatissime pagine.

Che dio (Dio pardon) me la mandi buona.
Anche bona nn sarebbe male

ilpazzo@re-spon-sa-bi-li-tà

Thursday, November 22, 2007

A volte ritornano

Ritorno. Su queste solite pagine col mio solito indecifrabile stile. Ammaccato e fuori forma; ma torno a scrivere. Senza un reale perchè ma fortemente motivato. Una delle persone che più stimo giorni fa, mentre parlavamo della mia incapacità d'espressione, mi ha detto: "quando vuoi riesci a mettere in una frase tutto te stesso". Mi ha toccato. E la frase e la discussione in se stessa. Grande bella persona lei. Strano e acchiocciolato questo pulsante destino.

Torno a scrivere con una notizia bella ed una brutta: la bella è che forza italia si è disciolto; la brutta è che lo psiconano è ancora in giro. Con una operazione di marketing strategico si cerca di rivendere. Merda impacchetata in confezioni colorate... la chiamano partito del popolo delle libertà. C'è ancora dell'utri.

Mi stupisco di vedere come tutte le vicende che stanno scoinvolgendo ed hanno scoinvoloto l'Italia per un decennio e più siano riuscite a mantenere intatta la situazione. E' come vedere una tempesta abbattersi su una montagna di merda e, dopo aver visto gli schizzi sporcare la faccia di tutti, constatare che la merda, stronzo più stronzo meno, è sempre tutta li.

Torno a scrivere con un animo vinto tra voglia di studiare e spaccare il mondo e necessità di una mega vacanza.

Torno a scrivere. Ma forse no.

Tuesday, October 30, 2007

Non ci credo...



Ma quante risate mi son fatte!?

Follie a teatro



Della serie: si lavora e si fatica...

Friday, October 19, 2007

Requiem per la democrazia: Il Mostro Bipartisan

Ed alla fine arrivò.
L'uomo travestito da sinistra, con sorriso da paciocco; è arrivato circondato da tanti simpatici omini rossi.
Al suo lato un personaggio di origini ebraiche e di idee nazi.

Temevate che un certo "psciconano" potesse, controllando Tv e giornali, mettervi il bavaglio!?
Temevate un ritorno di una dittatura di tipo fascista!?

Bene...
temevate fin poco.

Adesso la dittatura ambisce ad essere Bipartisan. Psiconano e psicopaciocco uniti come per l'indulto... pronti a sfornare l'ennesima legge lampo.
Il mostro politico svela la sua vera identità: due teste ed un un unico strisciante corpo malefico.
E pretende tanto... vuole ammazzare tutti i cavalieri che, armati di spade di legno e di tanto senso civico, vanno all'attacco di questo mostro gigante.
Vuole metterCi il bavaglio per sempre. Vuole spezzarci le spade. Tutte.
Vuole chiudere la bocca alla rete; ogni blog, per poter esistere, dovrà registrarsi (seguendo un rigido iter e pagando, chiaramente, il bollo) presso il ROC (un Registro dell'Autorità delle comunicazioni) ed essere sottoposto al suo controllo.

Il singolo, la voce tra le voci, perderà la libertà di espressione.

Questo non sta accadendo in Birmania.
Questo sta accadendo in uno dei paesi che della Democrazia e della Libertà di pensiero e di espressione hanno sempre fatto la loro bandiera.
Sta accadendo nel nostro paese.

Il mostro Bipartisan è arrivato.
A noi sfoderare le spade.
Libertà ai blog. Libertà all'individuo.

ilpazzo@requiem per la democrazia

Saturday, October 06, 2007

Strani fatti a Parma

Alcuni giovani parmigiani, gemellati per un progetto universitario con studenti salentini, sarebbero venuti a conoscenza dello strano accadimento verificatosi a Lecce, davanti la chiesa di Santa Iccroce: giorni fa un 31enne avrebbe chiesto i documenti alle forze dell'ordine che lo fermavano per un controllo ispettivo; sembra infatti che armati di unità cinofile, i militari delle fiamme gialle si divertissero a chiedere documenti a giovani passanti. Il tutto si sarebbe concluso in caserma tra una partita a stoppa, pezzetti e mieru.
Esaltati dalle gesta del temerario salentino e fomentati dai compagni meridionali, gli studenti parmigiani avrebbero iniziato una campagna di censimento dei vigili urbani e delle altre forze dell'ordine prestanti servizio nel capoluogo parmigiano. Chiaramente la situazione, pochi giorni dopo, sarebbe sfuggita di mano ai facinorosi; così, dal chiedere i documenti, si sarebbe passati a fare le multe, armati di tacquino, alle vetture dei vigili ferme a controllare i tagliandini del parcheggio.
La noia delle serate emiliane sarebbe stata poi la causa scatenante dell'ondata di stranezze verificatesi in queste ultime ore. Nei pressi della stazione di Modena il capotreno di un locale diretto a Bologna e proveniente da Parma sarebbe stato fatto scendere dal treno perchè sprovvisto, alla richiesta di alcuni viaggiatori, del regolare titolo di viaggio. Ancora più bizzarra la vicenda avente come protagonisti i giocatori del Parma e della Roma Calcio. Arrivati al Tardini per dispitutare la partita valida per la settima giornata di Serie A, si sarebbero vista negata la possibilità di entrare allo stadio perchè non in possesso dei biglietti. Essendo stata esclusa anche la terna arbitrale la partita è stata comunque regolarmente svolta all'esterno, nel mezzo di una delle 12763 rotonde dei vialoni parmigiani.
Il Sindaco si sarebbe prodigato per cercare di sedare gli animi. Sarebbe intervenuto in pubblica piazza, durante un comizio di Lega Nord, asserendo che la causa di tutte queste vicissitudini sarebbero i "giovani terroncelli" venuti nel settentrione con lo scopo di portare disordini e caos.
Naturalmente la reazione dei meridionali presi in oggetto è stata la più razionale ed ordinata possibile. Resisi conto dell'esagerazione e della cattiva fama così esportata fuori dai confini salentini hanno subito esortato i compagni parmigiani a placare gli animi e ritornare alla normalità.
A seguito di chiarimenti tra le parti e scuse di rito il tutto si sarebbe concluso con una partita a tressette, due kili di tortelli alla "zsucca", tanto di banda di raul casadei, e con la fucilazione in piazza di un certo Pino Della Ndaticchia.
Sembrerebbe infatti che il giovane, proprio mentre iniziavano i preparativi per la festa di piazza, abbia canzonato: "Simu leccesi, core preciatu... sona maestru l'arcu de pratu...".
D'altra parte: quando è troppo... è troppo!